Didattica e Laboratori

Consequentia Rerum
Laboratorio di poesia contro la crisi sensoriale del nostro tempo
Consequentia Rerum raccoglie il metodo di lavoro sulla poesia e sul linguaggio che ho sviluppato in oltre vent’anni di esperienza nelle scuole elementari, medie e superiori.
Il punto di partenza è una domanda educativa: che cosa accade al nostro rapporto con la realtà quando il linguaggio perde esattezza, concretezza e capacità di nominare ciò che vediamo, ascoltiamo e viviamo?
Il laboratorio usa la poesia come esercizio dello sguardo, dell’ascolto e della parola: un percorso che parte dalla percezione sensoriale e giunge alla scrittura, lavorando sul silenzio, l’osservazione, la coerenza tematica e la capacità della parola di aderire all’esperienza.
Da questa ricerca, negli anni, sono nati laboratori per bambini, adolescenti e adulti.
Rubbettino Editore · 2023 · 102 pp.
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PRESENTATO ALL’UNIVERSITÀ CATTOLICA DI MILANO
Il volume è stato presentato il 7 marzo 2024 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con Giancarlo Pontiggia e Marisa Verna.
DAL LIBRO AL LABORATORIO
Consequentia Rerum non è nato come teoria della poesia. È nato da un laboratorio. E al laboratorio ritorna.
PER ADULTI
Laboratori online di poesia
I laboratori online sono percorsi di scrittura e di lettura rivolti a chi desidera approfondire il proprio rapporto con la poesia attraverso un lavoro concreto sui testi.
Al centro c'è la scrittura di ciascun partecipante: imparare a leggere ciò che si è scritto, riconoscerne la direzione, ascoltarne il ritmo, individuare ciò che appartiene davvero alla visione e ciò che la indebolisce. Il lavoro sul linguaggio diventa così anche un esercizio di attenzione: alla parola, all'esperienza, alla realtà.
Ogni laboratorio affronta un territorio specifico della scrittura poetica e propone strumenti, letture e un metodo di lavoro che possano continuare ad accompagnare il partecipante anche dopo la conclusione del percorso.

La Vasta Esattezza del Segreto
Laboratorio online di poesia
Esiste un momento della scrittura che viene prima della ricerca della parola giusta: quello in cui occorre imparare ad ascoltare.
La vasta esattezza del segreto è un laboratorio dedicato al rapporto tra percezione, esperienza e linguaggio. Attraverso il lavoro sui testi dei partecipanti, esploreremo il silenzio, la concentrazione lessicale, la coerenza tematica, il ritmo e la capacità della poesia di restituire una visione senza sostituirla con un'immagine precostituita.
Un percorso per imparare a leggere più profondamente ciò che scriviamo e, attraverso la scrittura, ciò che abbiamo davanti.
6 incontri online · 12 ore · massimo 20 partecipanti

Scrivere la Poesia che Dura nei Secoli
Un laboratorio di poesia epica contemporanea
Che cosa permette a una poesia di attraversare il proprio tempo? Come può la scrittura contemporanea tornare a confrontarsi con la vastità della visione, della storia e del mito senza trasformarli in semplice materia letteraria?
Questo laboratorio nasce per esplorare la possibilità di una poesia epica contemporanea. Lavoreremo sui grandi strumenti della costruzione poetica — transitività, vettorialità, coerenza tematica e centralità del verbo — e sul rapporto tra mito, visione, storia e presenza.
L'obiettivo è accompagnare ogni partecipante oltre il singolo testo, verso una domanda più ampia: come si gettano le fondamenta di un'opera?
8 incontri online · 16 ore · massimo 20 partecipanti
Laboratori in corso e iscrizioni
Scopri le edizioni attive, le date e tutte le informazioni per iscriverti su Ragioni di una Poesia.
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La poesia come esperienza del mondo
Il mio lavoro con i giovani comincia prima della scrittura.
Comincia dall'attenzione: imparare a guardare, ad ascoltare, a fare spazio a ciò che abbiamo davanti prima di provare a nominarlo.
Attraverso la poesia, gli studenti sono invitati a riscoprire il linguaggio come forma di esperienza. Lavoriamo sul silenzio, sulla percezione sensoriale, sull'osservazione, sull'esattezza lessicale, sul ritmo e sul rapporto tra parola e realtà.
La scrittura diventa così parte di un percorso più ampio: guardare un albero, ascoltare un luogo, uscire dalla classe, cercare la parola necessaria, leggere il lavoro degli altri e scoprire che la poesia può cambiare il modo in cui percepiamo ciò che ci circonda.
Il lavoro può infine uscire dalla pagina. Poesie, fotografie e riflessioni diventano mostre, installazioni e spazi condivisi nei quali l'esperienza degli studenti può essere vista, letta e incontrata dagli altri.
GUARDA L’INTERVISTA
Poesia, percezione e linguaggio: Pietro Federico racconta il suo lavoro con gli studenti delle Scuole Malpighi.
Il lavoro comincia dall’attenzione
La poesia entra in classe come un modo di guardare e di ascoltare. Agli studenti viene chiesto di interrogare le parole che usano, di verificarle nell’esperienza e di scoprire quanta attenzione sia necessaria per dire qualcosa con esattezza.






Quando la poesia diventa uno spazio
FOTOGRAFIE DI PAROLE
Il lavoro non termina necessariamente in un quaderno. In Fotografie di parole, poesie, immagini e frammenti di esperienza sono diventati una mostra: parole sospese nello spazio, fotografie, piante e percorsi attraverso i quali i visitatori potevano entrare fisicamente nel lavoro degli studenti.















